Riposto, Primavera: “Ritardi nella messa in sicurezza del lungomare”

Un tratto di costa sventrato, marciapiedi crollati e transenne a delimitare un pericolo costante. È questa la fotografia del lungomare di Riposto dopo la devastazione causata dal ciclone Harry nel gennaio scorso, una ferita aperta su cui si riaccendono i riflettori della politica regionale.

“Nonostante la recente relazione del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, all’Assemblea Regionale, con cui è stato annunciato il trasferimento di ben 90 milioni di euro ai Comuni colpiti dal maltempo attraverso una procedura a sportello coordinata dalla Protezione Civile, il tratto di lungomare ripostese – afferma il deputato regionale del Mpa, Santo Primavera – continua a rimanere fuori dagli interventi di prima emergenza.

La denuncia arriva direttamente dal cantiere ancora aperto lungo la litoranea. Secondo Primavera che nel luglio scorso ha depositato una interrogazione indirizzata al presidente della Regione e all’assessore regionale per le Infrastrutture, in relazione agli interventi post ciclone nel territorio comunale di Riposto – il problema non riguarda la realizzazione di un restyling completo dell’infrastruttura — opera che richiederebbe investimenti cospicui —, bensì l’assenza dei basilari lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino della fruibilità.

In diverse zone della Sicilia colpite dall’ondata di maltempo si è già intervenuti tempestivamente per ripristinare lo stato dei luoghi, mentre a Riposto – osserva Primavera – questo tratto nevralgico, dove la strada e il marciapiede sono parzialmente collassati, continua a essere abbandonato a se stesso.

Il ritardo nei lavori rischia di trasformarsi in un danno ancora maggiore. Con l’avvicinarsi della stagione autunnale, l’azione erosiva del mare e le inevitabili mareggiate rischiano di intaccare ulteriormente le strutture già compromesse, aumentando esponenzialmente il pericolo per l’incolumità pubblica e per la tenuta della sede stradale. Oltre all’aspetto legato alla sicurezza, secondo il deputato regionale Primavera “la mancata sistemazione del lungomare di Riposto sta pesando gravemente sull’economia locale. Durante i mesi estivi, la drastica riduzione del flusso di passeggio ha privato le attività commerciali e di ristorazione della zona del loro bacino d’utenza principale, trascinando il settore in una profonda crisi. Primavera ha infine stigmatizzato la scelta dell’amministrazione comunale ripostese per avere dato priorità ad altri interventi rivelatisi assai onerosi nell’utilizzo dei fondi ricevuti. L’ordinanza regionale n.49 del 22 aprile 2026 ha formalizzato un’assegnazione di 1.674.046,09 euro destinata al 1° Piano degli Interventi. Un importo consistente che, secondo Primavera “azzera qualsiasi giustificazione.  Il parlamentare regionale ha rivolto un accorato appello alle autorità competenti e l’intenzione di riportare urgentemente la questione all’attenzione dell’Assemblea Regionale Siciliana, affinché Riposto venga inserita nei piani di intervento prioritari e si possa procedere al più presto con i lavori di ripristino necessari”.

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