La rimodulazione della rete ospedaliera sicuramente segue criteri manageriali, i costi della sanità che nel tempo sono diventati sprechi devono essere tagliati per assicurare sul sistema regionale efficienza. Ritengo però che particolari servizi sul territorio, alla luce delle peculiarità morfologiche e logistiche dell’area metropolitana debbano essere garantite nel rispetto dei principi di solidarietà e uguaglianza per i più deboli. L’Ospedale di Giarre va salvaguardato pur nel rispetto dell’efficienza ed economicità del sistema, perché presidio più vicino al vasto bacino ionico-etneo che purtroppo è divenuto periferia della Città metropolitana di Catania. È esclusivamente una scelta politica di vicinanza alla popolazione locale per assicurare livelli minimi di assistenza, la cui concentrazione altrove ha creato solo ingorghi temporali e quindi malfunzionamenti a scapito della salute dei cittadini.


